Archive for the ‘Events In Marrakech’ Category

(English) Marrakech Events in October

lunedì, settembre 5th, 2011

(English) Marrakech Events in September

lunedì, agosto 8th, 2011

(English) Sight Seeing and Shopping in Marrakech

lunedì, luglio 25th, 2011

(continua…)

(English) 6 Reasons to Visit Marrakech

lunedì, luglio 4th, 2011

Visite reali a Marrakech

lunedì, giugno 20th, 2011

Marrakech non è solo una meta popolare per le celebrità che provengono da molti paesi europei e da tutto il mondo, ma è oggetto di grande attenzione da parte di numerose case reali.

Re Mohammed VI fa naturalmente regolarmente visita alla città rosa, un luogo da lui prediletto, e ha recentemente annunciato che vi si terranno in futuro parecchie riunioni di gabinetto.

Già quest’anno tuttavia numerose personalità reali hanno trascorso del tempo a Marrakech, tra cui Carlo e Camilla, che vi si sono recati in marzo, e Re Carlos di Spagna che è venuto in maggio (vedi foto).

(English) When is the best time to visit Marrakech?

venerdì, giugno 10th, 2011

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.

(English) Forthcoming Events in Marrakech, Morocco

venerdì, giugno 3rd, 2011

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.

La TransMarocaine: non una semplice gara in Marocco, bensì un’avventura sui monti Atlas!

venerdì, marzo 11th, 2011

La 6a edizione  della TransMarocaine avrà luogo da sabato 12 a domenica 20 marzo 2011.

Cos’è la TransMarocaine? Si tratta di una sfida multi-sportiva, aperta a uomini e donne di qualsiasi abilità atletica, oltre che di una fantastica opportunità per ammirare il meglio del Marocco.

L’obiettivo dell’evento è attraversare i monti Atlas in cinque fasi, da sud a nord, in mountain bike, kayak (sul lago Ouarzazate) e a piedi (cammino, corsa e orientamento), immersi in alcuni dei paesaggi naturali più belli del Marocco. La distanza complessiva da coprire è di circa 250 km e il traguardo è a Marrakech. Si tratta di un raid alquanto duro, sebbene lo spirito non sia quello di arrivare primi, ma di divertirsi e ammirare i luoghi che si attraversano.

Grazie ad alcuni dei paesaggi montuosi più spettacolari del Nord Africa, ideali per qualsiasi tipo di attività all’aperto, la TransMarocaine, o Trans-Atlas, è un evento unico al mondo, creato per svelare gli innumerevoli volti spettacolari delle attrazioni naturali marocchine, finendo a Marrakech, una delle città più esotiche del mondo.

Dopo tutta questa fatica, ciò di cui avrete davvero bisogno è un po’ di relax in uno degli alberghi più belli di Marrakech, l’hotel da 18 stanze “Les Borjs de la Kasbah”, dotato di piscina, istituto di bellezza e di un ristorante di classe.

Marrakech è un posto sicuro da visitare adesso?

mercoledì, febbraio 23rd, 2011

Dato il terremoto politico degli eventi in Tunisia ed Egitto, per non parlare della reazione incredibilmente violenta contro le manifestazioni di protesta in Bahrain e Libia, si potrebbe perdonare chi fa domande sulla sicurezza di altre destinazioni turistiche nel mondo arabo o islamico, come il Marocco.

Anche se sarebbe temerario pronosticare l’esito finale del movimento per il cambiamento che sta dilagando nella regione, si dovrebbe dire che il Marocco, anche se non è per nulla interamente immune dall’onda dei recenti eventi, si trova in una posizione diversa da paesi nel Medio Oriente e altrove nel Nord Africa da cui lo separa una grande distanza sia geografica che politica.

Anche se non è uno stato del petrolio, il Marocco prospera per turismo ed esportazioni.  Sia da un punto di vista sociologico che economico è anche una società più giusta degli stati che hanno fatto i titoli di testa nelle settimane recenti, soprattutto perché è retto su basi più democratiche della maggior parte dei paesi islamici, specialmente gli stati del Golfo e le altre dittature in Nord Africa.

Un fatto positivo da sottolineare è che il Marocco è una democrazia sovrana con un sistema parlamentare.  Il suo giovane re (Mohammed VI) sta facendo del suo meglio per far muovere l’economia e si sta guadagnando rispetto per i suoi tentativi di spazzar via la corruzione.  Inoltre, nonostante la povertà relativa di tanti, specialmente nelle zone rurali, il reddito familiare medio vi è molto più alto che, per esempio, in Egitto, dove milioni di persone devono sopravvivere con poco più di €1 al giorno, e perciò il risentimento della popolazione verso il suo governo è molto inferiore che, per esempio, in Egitto, Yemen e, naturalmente, in Libia.

Detto questo, in marzo e aprile in un’atmosfera pacifica e bonaria a Rabat, la capitale, e a Casablanca, si svolsero numerose manifestazioni da parte della gente che prendeva lo spunto dall’ondata di sollevazioni popolari in tutto il mondo arabo (anche se più della metà della popolazione marocchina è berbera, non araba) con le notizie a diffondersi rapidamente attraverso TV e internet.

Anche Marrakech, città relativamente agiata, che prospera sul turismo, è stata lo scenario di un paio di piccole manifestazioni per la riforma costituzionale, anche se nessuno dei dimostranti venne lasciato entrare nella Kasbah, sede del palazzo reale e del nostro albergo.  In febbraio e di nuovo in aprile, Re Mohammed che, a differenza della maggior parte degli altri leader del mondo arabo, è generalmente rispettato dai suoi sudditi, apparve in televisione rispondendo ai dimostranti in strada con un appello alla calma, una misura che sembra aver avuto l’effetto desiderato.

Al momento di andare in stampa, nessuno in Marocco è stato ferito e meno ancora ucciso dalle forze dell’ordine e la situazione è quasi totalmente calma, in contrasto con gli altri paesi arabi o mussulmani che fanno i titoli dei notiziari televisivi.  Quelli che si fermano nel nostro lussuoso albergo a Marrakech, Les Borjs de la Kasbah, continuano a godersi le loro vacanze dicendoci di non sentirsi più minacciati dagli attuali sommovimenti politici nel mondo arabo di quanto non si sentano nelle città europee dove le manifestazioni non sono certamente un fatto raro!

(English) Marrakech events – what’s happening in early 2011?

venerdì, febbraio 18th, 2011

Ci spiace, ma questo articolo è disponibile soltanto in English.